Biografia

Goffredo Bettini si dedica fin da giovanissimo alle sue due grandi passioni: il cinema e la politica.
È dirigente romano e nazionale della FGCI negli anni ’70.
Lavora in quegli anni con D’Alema, Veltroni, Borgna, Adornato.
Stabilisce rapporti con grandi intellettuali come Pasolini, Bertolucci, Volponi, Eduardo, Moravia, Sanguineti.
Negli anni ’80 è segretario del PCI di Roma e intreccia relazioni fittissime e amicizie fraterne con Pietro Ingrao, Paolo Bufalini e Gerardo Chiaromonte.
È protagonista delle lotta a Sbardella e anticipa la nuova stagione democratica di Roma.
Entra nella Direzione nazionale del PCI ad appena 32 anni.
Partecipa alla svolta ed agli inizi degli anni ’90 inventa la candidatura di Rutelli sindaco e dà l’avvio al Modello Roma, che governerà per quindici anni la Capitale.
Non lascia la sua passione per la cultura. È presidente dell’Auditorium di Roma e ne consente la realizzazione, in squadra con due grandi personalità: Luciano Berio e Renzo Piano.
Fonda la Festa Internazionale del Cinema di Roma, di cui per tre anni è presidente e che da subito diventa una delle prime rassegne del mondo. Dopo essere stato eletto consigliere comunale dall’89 al 97, è consigliere regionale e poi deputato e senatore.
Carica, quest’ultima, che lascia volontariamente perché impegnato nella nascita e poi crescita del PD.
Con Veltroni segretario, diventa coordinatore nazionale del Partito.
Alle dimissioni di Veltroni lascia ogni incarico e si dedica a mesi di lavoro culturale e alla scrittura.
È autore di cinque libri: “Un carteggio con Pietro Ingrao”, “A chiare lettere”, “PD anno zero”, “Oltre i partiti”, “Carte segrete” ed il recentissimo “Un sentimento tenace”.

Contatti: goffredo.bettini@europarl.europa.eu